Essere stato con Paesi alti nella terzina finalista al Premio della montagna Cortina d’Ampezzo 2016 mi ha fatto molto piacere, anche perché mette insieme un po’ di fatti della mia storia familiare e dice qualcosa sull’origine delle storie che scrivo. Per tutto il mondo Cortina d’Ampezzo è un luogo di ricchezza, celebrità, film, sport, vetrine, moda, Vip, ma per me che ho sempre vissuto in Alpago – a 80 chilometri di distanza –, Cortina è soprattutto un luogo che mi fa pensare a gente che ci va per lavorare.
PREMIO CORTINA D'AMPEZZO
Motivazione di accesso alla terzina Premio della montagna Cortina d'Ampezzo 2016 per "Paesi alti"
"Una storia di sentimenti ruvidi e forti raccontati in una scrittura la cui gergalità paesana si scioglie nella proprietà di una prosa limpida e vigorosa, per la qualità del racconto e di uno stile che ad esso regala un particolare risalto espressivo".
I finalisti del Premio, nella sezione narrativa italiana: Luciano Canfora, autore di “Tucidide” (Laterza) e Diego De Silva, autore di “Terapia di coppia per amanti” (Einaudi). Per il Premio della Montagna: Antonio G. Bortoluzzi, autore di “Paesi alti” (Ed. Biblioteca dell’Immagine) e Wally Dall’Asta, autrice di “L’amaro sapore del mallo” (Tabula Fati).
Vincitori: Paolo Maurensig con “Teoria delle ombre” (Adelphi) e Matteo Righetto con "Apri gli occhi" (TEA).